Stefano Tenti ha dato lustro mondiale alla sanità Made in Arezzo. Con l’obiettivo di offrire cure chirurgiche della miglior qualità, a costi contenuti e con tempi rapidi, ha realizzato un progetto che sembrava utopia: Casa di cura Poggio del Sole, Sa.pr.a e Centro chirurgico toscano sono oggi strutture di eccellenza a cui si rivolgono migliaia di persone ogni anno
Imprenditore, giramondo, artista, talent scout. Ma soprattutto cacciatore di tendenze. Ritratto di un uomo...
L'abilità artigianale è la chiave del successo di Mely's, partita nel 1956 da un laboratorio in via Vittorio Veneto e arrivata a rifornire di capi pregiatissimi.
Un cognome ingombrante e una vita finora lontano dai riflettori. Cristina Squarcialupi, figlia di Sergio, ha in mano le redini della Lasi ed è vice presidente di Unoaerre. Filosofia calvinista del lavoro, ha scelto Firenze per vivere. “Lì sono una delle tante”. E per una volta si apre: la responsabilità delle aziende, il marito, la famiglia, la passione per l'arte, il nuoto e lo yoga. Il primo lavoro? “La restauratrice”
L'attrice de Le tre rose di Eva e Centovetrine ha trascorso l'adolescenza in città: qui c'è un pezzo della sua famiglia e la scuola di danza fondata dalla mamma, , la Chapkis Dance.
Un’azienda diventata un punto di riferimento nel suo settore. progetti paralleli per diversificare gli investimenti e acquisire nuova clientela. La fiducia nelle risorse di un territorio che ha potenzialità inespresse da valorizzare. Riccardo Biagioni, trentadue anni, racconta cosa ha imparato dal padre Fabrizio e dove vuole portare Show Garden
Da tre generazioni la famiglia Menchetti sforna prelibatezze nel cuore della Toscana. La forza della passione, il fascino della lentezza: una storia semplice ed emozionante iniziata nel piccolo forno di Montagnano e narrata adesso attraverso 11 punti vendita, 350 dipendenti e oltre 100 quintali di pane al giorno. Ma la ricetta rimane quella di sempre.
L’azienda, con sede ad Arezzo, ha acquisito una rilevanza internazionale nel settore della robotica...
La passione giovanile per i viaggi come motore dei progetti successivi. Poi l’incontro con...
Da opera minore, defilata in prossimità della sagrestia e per anni seminascosta dall’ingombrante cenotafio in memoria di Guido Tarlati,a mirabile compendio di femminilità, realismo e naturalezza. L’affresco, custodito all’interno del Duomo di Arezzo, ha trovato il giusto riconoscimento artistico solo negli ultimi decenni, dopo diversi restauri. Oggi è considerato uno degli esempi più fulgidi del genio pierfrancescano