Un'avventura di due anni, senza una meta, a caccia di brividi sulla pelle, con un paio di valigie e il cuore in mano. Simone Piccini è partito da Arezzo il 3 maggio 2016 e ad Arezzo è tornato il 3 maggio 2018, dopo aver attraversato cinque continenti. Ha riportato a casa migliaia di foto, ricordi, qualche tatuaggio, uno spirito nuovo, una fidanzata di Bogotà. E la certezza che d'impossibile non c'è niente. "La mia non è stata una fuga, mi sono regalato un sogno"
Mauro Valenti, storico patron di Arezzo Wave, ha messo a punto un progetto artistico innovativo, quasi rivoluzionario: non solo concerti sul palco ma anche esibizioni live per le strade, le piazze e nei negozi, laboratori creativi, workshop per artisti, manager, tecnici del suono. Un maxi evento da ripetere negli anni per riportare la città al centro di un progetto culturale internazionale. "Sono un aretino di campagna e me ne vanto. Ho regalato emozioni ma la politica non mi aiuta. Eppure mi basterebbero pochi soldi per rovesciare il mondo"
Ha smesso di fare il metalmeccanico anche se non è ancora in pensione. Non fa più spettacoli comici perché anche il palco era diventato un peso.
Giovanni Grazzini, presidente dell'Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Arezzo, tratteggia i...
Luca Lani, 45 anni, aretino, dopo il diploma si trasferì a Siena per studiare giurisprudenza. Sognava di fare il magistrato e invece è tornato nelle vesti di imprenditore di successo. Amministratore delegato di Citynews, è alla guida di uno dei gruppi editoriali più importanti d’Italia nell’informazione online, che a fine ottobre ha acquisito una testata storica come Arezzo Notizie. In questa intervista ha raccontato difficoltà, intuizioni e obiettivi di una carriera in costante ascesa
La televisione, il teatro, i libri, la famiglia, un’Harley nuova di zecca. Il giornalista...
Il genio di Borgo Sansepolcro si concede per la prima volta ai taccuini di un giornalista. Dall'enigma sull'anno di nascita al pepato incontro tra il fratello Marco e Bonanna Bacci, la modella della Maddalena. Intervista impossibile, ma verosimile, a un maestro della pittura (e del sottile umorismo)
Giuseppe Misuri da bambino smontava le radio, metteva le mani dentro i circuiti e sognava di collegarsi con gli alieni. Oggi la radio la fa. Con Astranet è l’editore dell’unica emittente di Arezzo: ogni giorno ospita giornalisti, politici, imprenditori, sportivi, artisti, semplici cittadini che hanno qualcosa da raccontare. Tutto rigorosamente live. Ecco com’è riuscito, con l’aiuto della moglie Rossella, a trasformarsi da ingegnoso manutentore a creatore di contenuti
Tre architetti, tre percorsi professionali diversi, tre storie che ad un certo punto si sono intrecciate, moltiplicando risorse, idee e prospettive.
irascibile, polemico, protagonista di infuocate risse televisive, ha la straordinaria capacità di ammaliare le persone con le sue lezioni di bellezza. Il critico d’arte più noto d’Italia ama Piero della Francesca per la sua “sofisticatezza intellettuale”, adora Arezzo perché è una miscela di culture, detesta i politici senza sensibilità. In questa intervista ci ha parlato di Dio, scuola, prospettive e rimpianti. E lo ha fatto a modo suo