Quante stanze ha un uomo? Quante nella mente e quante nel cuore? Difficile rispondere...
«L’America era Life, sorrisi e denti bianchi su patinata / L’America era il mondo...
«Certo bisogna farne di strada», cantava Fabrizio De André ed Edoardo gli ha dato...
Lavinia Trojanis, insegnante di joga, e Valentina Baglioni, ostetrica, sono le due diverse anime...
A novembre sarebbe dovuto partire per New York, per correre la sua quarta maratona...
A sud est di Arezzo, nella parte sommitale della collina di San Cornelio, l’area...
Esperta e mentore in comunicazione. Sul suo profilo Facebook c’è scritto così, ma non...
Aretina di nascita, Francesca ha una laurea in Scienze biologiche e un dottorato di...
Dopo il successo di "Golden Cage", Andrea Furini è pronto ad uscire con un...
L’Acquedotto Vasariano di Arezzo è una mirabile opera di ingegneria idraulica che da oltre quattro secoli caratterizza la città nella sua parte a nord-est. Agli inizi del Cinquecento l’acquedotto medievale di Arezzo era ridotto in pessimo stato. Intorno al 1560 la Fraternita dei Laici, a sue spese, decise di realizzarne uno nuovo affidando il progetto al grande architetto e pittore Giorgio Vasari, a cui si devono i primi studi di fattibilità.